Il Comune di Cesa ha recentemente introdotto due importanti agevolazioni per alleggerire le spese domestiche dei residenti. Queste iniziative mirano a premiare comportamenti ecologici e a sostenere le fasce più fragili della popolazione, garantendo un aiuto concreto nelle scadenze fiscali dei prossimi mesi.
Agevolazioni per la rimozione dell’amianto
La prima iniziativa riguarda la bonifica dei materiali pericolosi. Chi sceglie di rimuovere l’amianto dalle proprie proprietà private potrà beneficiare di un taglio netto sulla tassa dei rifiuti. Questa scelta amministrativa nasce per incentivare il corretto smaltimento di fibre nocive, proteggendo così la salute pubblica.
Un incentivo per l’ambiente e il portafogli
L’assessore Alfonso Marrandino ha sottolineato che l’obiettivo primario è la salvaguardia del territorio. Oltre all’esenzione totale della Tari prevista dall’ente, i cittadini possono cumulare questo vantaggio con il credito d’imposta nazionale. Di conseguenza, il risparmio finale per le famiglie diventa davvero significativo.
Scadenze e modalità per il bonus Tari
Per ottenere il beneficio, gli interessati devono inviare la documentazione necessaria entro il 30 aprile 2026. È possibile consultare i dettagli tecnici e scaricare i moduli direttamente dal portale istituzionale del Comune o recandosi presso l‘ufficio ambiente, così da completare l’iter senza errori burocratici.
Sostegno sociale tramite il Bonus Idrico
Parallelamente, l’amministrazione ha confermato il Bonus Idrico 2026, calcolato sulle fatture dell’anno precedente. Il vicesindaco Giusy Guarino ha spiegato che la misura vuole offrire un sollievo economico ai nuclei familiari che affrontano difficoltà finanziarie, garantendo a tutti l’accesso a un bene primario come l’acqua.
Requisiti ISEE e calcolo del contributo
Il contributo è riservato ai residenti con un contratto idrico domestico attivo. L’importo erogato oscilla tra i 20 e i 30 euro per ogni membro della famiglia, in base all’attestazione ISEE valida. In questo modo, le famiglie più numerose riceveranno un supporto proporzionalmente maggiore per coprire i costi dei consumi.
Come inviare la domanda entro marzo
La procedura per il bonus acqua è interamente digitale. I richiedenti devono inoltrare l’istanza tramite il portale dei servizi sociali entro le ore 12:00 del 31 marzo 2026. Grazie a queste scadenze chiare, i cittadini possono pianificare al meglio le proprie richieste e accedere facilmente ai fondi messi a disposizione.


