L’Osservatorio Nazionale Amianto, attraverso il suo dipartimento. offre assistenza psicologica per i lavoratori e cittadini esposti. I servizi del dipartimento sono rivolti soprattutto ai malati di malattie da amianto e da altri cancerogeni e loro familiari.

Come è noto, essere vittima di una malattia asbesto correlata o di altre neoplasie dovute all’esposizione a fibre di asbesto, genera un trauma che si innesta nel vissuto dell’essere umano, provocando effetti sempre diversi nell’individuo. È proprio in questi casi che è possibile richiedere la tua consulenza psicologica.

Assistenza psicologica per le vittime

La nostra associazione assiste le vittime amianto e loro familiari anche da un punto di vista psicologico. A capo del dipartimento di assistenza psicologica c’è il Prof. Francesco Pesce. I lavoratori esposti ad amianto durante l’attività professionale, ma anche i cittadini che hanno vissuto nei pressi di stabilimenti in cui è stato utilizzato, spesso vengono colpiti da una patologia psicologica. Ovvero, i soggetti soffrono per via della paura di poter contrarre una patologia asbesto correlata, potenzialmente mortale.

L’esposizione ad amianto e la paura di ammalarsi

impatto psicologico

Lo status psicologico alterato post esposizione amianto è denominato paura di ammalarsi e coinvolge più individui di quanto si possa immaginare. L’esposizione ai minerali di amianto ha dato inizio a una vera strage estesa non solo ai lavoratori ma anche a chi viveva nei pressi dello stabilimento o ai familiari. L’importanza del ruolo che la psicologia clinica in ambito oncologico si lega al fatto che le vittime amianto manifestano ansiadepressionedisturbi somatici e una certa tendenza al ritiro sociale.

Allo stesso modo è fondamentale supportare psicologicamente anche i familiari. Soprattutto nei casi di perdita della vittima. Nei casi come questo è necessario aiutare i familiari della vittima con l’elaborazione della sofferenza, del senso di impotenza e della rabbia per la diagnosi di malattia oncologica e per la radicale modificazione dei programmi e progetti di vita.

L’operato del Dipartimento di ascolto ONA

Il Dipartimento di assistenza psicologica ONA si occupa anche di raccogliere studi, pubblicazioni e dati sulle patologie di pertinenza. Grazie ad essi, l’associazione ha elaborato un protocollo psicologico specifico per le vittime amianto e i loro familiari.

Purtroppo, le vittime di malattie da amianto, nel 75% dei casi, soffrono di depressione, deflessione del tono dell’umore e spunti fobici. Questa condizione sussiste anche tra coloro che sono semplicemente stati esposti e che ancora non presentano uno stato di malattia. Per ulteriori informazioni consulta “L’impatto psicologico dell’amianto, killer invisibile del corpo e della mente“.

Il nesso tra il sistema immunitario e il quadro psichico

La condizione psicologica dei malati di patologie asbesto correlate, e quindi la volontà di sopravvivere e di lottare contro l’amianto, influisce sul sistema immunitario e quindi sulle chance di guarigione e di sopravvivenza.

Queste tesi sono dimostrate anche dal fatto che chi ha avuto accesso all’assistenza psicologica, ha dimostrato un più elevato periodo di sopravvivenza. Oltre naturalmente a un notevole miglioramento psicofisico evidente.

Danni psicologici da esposizione amianto

Il Dott. Alessandro Ruta, nella sua pubblicazione Danni psicologici secondari ad esposizione all’asbesto, ha affrontato il tema in questione evidenziando i danni da amianto ricevuti sul piano psicologico e sul piano della qualità della vita.

Difatti, come è noto, l’aerodispersione e l’inalazione di polveri di amianto, creano infiammazione e cancro. Ma non bisogna trascurare anche la sofferenza morale di chi teme di ammalarsi. Timore che si sviluppa maggiormente nei casi di diagnosi di mesotelioma poiché nella maggioranza dei casi tale diagnosi rappresenta una condanna a morte.

Fondamentali, come già detto, sono la prevenzione primaria, quella secondaria e la terziaria. Anche chi ha subito delle patologie minori, come per esempio le placche pleuriche e l’ispessimento pleurico, spesso teme di poter contrarre il mesotelioma. Per questi motivi, sul piano prettamente giuridico, sono risarcibili, oltre ai danni biologici, anche quelli morali ed esistenziali, compresi quelli di paura ad ammalarsi.

Richiedi per l’assistenza psicologica

Per accedere ai servizi di assistenza psicologica ONA basta chiamare al numero verde 800 034 294 oppure contattare direttamente i nostri medici. Di seguito rimettiamo i contatti:

  • Pesce, psicoterapeuta revisore;
  • Carlotta Vitiello, psicologa, coordinatore Sportello Amianto ONA Regione Abruzzo;
  • Maria Cristina Pesce, psicoterapeuta, psicologa e coordinatore Sportello Amianto ONA Regione Campania;
  • Anna Luisa Pesce, psicografologa, psicologa e coordinatore Sportello Amianto ONA Regione Toscana;
  • Sabrina Melpignano, psicologa psicoterapeuta;
  • Alessandro Ruta, psicologo e psicoterapeuta.
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