Il Comune di Taggia raggiunge un traguardo storico per la salute pubblica e la sicurezza abitativa. Con la conclusione degli ultimi interventi in via Borghi 36, l’azienda Arte Imperia ha rimosso definitivamente ogni traccia di amianto dagli edifici di edilizia residenziale pubblica. Questa operazione segna la fine di un percorso virtuoso volto a eliminare materiali obsoleti e pericolosi dalle abitazioni dei cittadini.

Un investimento per la sicurezza

L’ultimo cantiere ha richiesto un finanziamento di 190 mila euro. Grazie a questi fondi, i tecnici non solo hanno sostituito la vecchia copertura del tetto, ma hanno anche provveduto al restauro delle facciate degradate. L’edificio ospita sei nuclei familiari che ora possono godere di un ambiente più sano. Dal 2018, il piano di riqualificazione ha coinvolto complessivamente 81 alloggi nel territorio comunale.

Risultati concreti per la città di Taggia

In totale, le autorità hanno stanziato 1,4 milioni di euro per trasformare il volto dell’edilizia popolare a Taggia. Durante il sopralluogo ufficiale, l’assessore regionale Marco Scajola ha sottolineato come la Liguria stia investendo massicciamente per migliorare l’efficienza energetica. Oltre alla rimozione dell’amianto, i lavori hanno riguardato l’installazione di nuovi serramenti e caldaie moderne, garantendo un risparmio concreto agli inquilini.

Taggia: prospettive per il prossimo futuro

Il sindaco Mario Conio ha espresso grande soddisfazione, definendo il risultato un motivo di orgoglio per l’intera comunità. Tuttavia, il piano di ammodernamento non si ferma qui. Per il 2026 sono già stati programmati interventi per oltre 6 milioni di euro su tutto il territorio provinciale. L’obiettivo primario resta quello di offrire case accoglienti e decorose a chi si trova in condizioni di necessità.

Benessere e qualità della vita

Antonio Parolini, amministratore di Arte Imperia, ha ribadito che la salubrità degli spazi è una priorità assoluta. Sostituire strutture vecchie con materiali certificati aumenta il valore del patrimonio pubblico e migliora la qualità della vita quotidiana. La collaborazione tra enti locali e Regione continuerà a produrre cantieri mirati alla sostenibilità ambientale e alla protezione dei residenti più fragili.